

Oggi la capacità di innovare è indispensabile garanzia di sopravvivenza per gli
individui, le imprese e le nazioni. Ma se è vero che lo sviluppo non si può né si deve
fermare, non sempre è facile adeguarsi al cambiamento e gestirne le conseguenze secondo
criteri di equità globale, per un progresso vero e condiviso.
Le scoperte della ricerca fondamentale si traducono sempre più velocemente in
applicazioni che modificano l'organizzazione sociale e produttiva, e gli stili individuali
di vita e di pensiero. Ma non sempre i progressi nelle nostre conoscenze si traducono in
maniera automatica in vantaggi tangibili per tutti i cittadini.
Il percorso dellinnovazione è più che mai costellato di scelte etiche, economiche
e politiche, che implicano un più stretto rapporto fra scienziati e decisori. Anche per
garantire a tutti le stesse opportunità ed evitare che il miglioramento delle condizioni
di vita di pochi si traduca nellaggravarsi delle diseguaglianze a livello
planetario.
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La necessità dellintervento
umanitario: una sfida per la civiltà contemporanea

Milano, 3 dicembre 1999
Centro Congressi Cariplo
Il mondo è sempre più globale, dal punto di vista
delleconomia, della comunicazione e della mobilità delle persone. Gli Stati tendono
sempre più a scaricare la responsabilità della solidarietà su attori economici privati
o su ONG internazionali, e ciò costituisce unulteriore evoluzione in contrasto con
lesigenza di soddisfare i bisogni dei più poveri.
Questi cambiamenti influenzano lazione umanitaria, in quanto essa trova la sua
ragion dessere nelle rotture del processo di solidarietà e nelle tensioni fra
bisogni universali e individuali.
Rifiutare lineluttabilità di questi cambiamenti e delle loro conseguenze è il
fattore che è alla base di qualsiasi azione umanitaria.
Lintervento umanitario si rivolge alle popolazioni che sono vittime di conflitti, e
in particolare dei numerosi conflitti "dimenticati"; a quelle dei paesi poveri,
dove la stragrande maggioranza degli individui non ha accesso allassistenza
sanitaria; a quelle di tutti i paesi, compresi i più ricchi in cui interi strati della
popolazione vengono emarginati.
Per migliorare le condizioni di queste popolazioni, offriamo loro unassistenza
medica, ma questa non sempre è sufficiente a proteggerle e difenderle in situazioni
particolarmente drammatiche. Non si può "umanizzare" tutto; superati certi
limiti diventa necessario accusare e combattere contro le cause della situazione di queste
popolazioni. E questa è una parte integrante dellobiettivo della testimonianza:
perché, se tutte le vittime meritano la stessa attenzione, non per questo le loro storie
sono identiche.
Questo è anche il significato dellazione umanitaria in situazioni di non conflitto:
il suo ruolo è quello di mettere in luce dei problemi, di tentare di risolverli - su una
scala necessariamente limitata dalle risorse delle organizzazioni private - e di
richiamare i politici alle loro responsabilità.
È in questo spirito che abbiamo lanciato una campagna per laccesso ai farmaci, a
favore delle popolazioni dei paesi poveri. Constatato che non riusciamo a curare i malati
che vengono a consultarci perché i farmaci necessari mancano o sono troppo costosi, non
possiamo rassegnarci ad accettare che queste persone non possano essere curate solo
perché non hanno le risorse necessarie, e quindi non interessano al mercato. È una
questione di responsabilità collettiva, e di giustizia.
È per questo che chiediamo che le autorità politiche si assumano le proprie
responsabilità, che capiscano che i farmaci non sono un prodotto di consumo come un
altro, e che le ragioni della salute abbiano la precedenza su quelle del commercio.
Bisogna rilanciare la ricerca e lo sviluppo di farmaci per le malattie infettive e
tropicali (malaria, tubercolosi, ecc.); bisogna, inoltre, che lOrganizzazione
mondiale del commercio preveda uneccezione per la salute umana: i farmaci ancora
sotto brevetto che possono salvare delle vite (Aids, malattie infettive, ecc.) devono
diventare economicamente accessibili alle popolazioni dei paesi poveri. |

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