16-17 aprile 17-21 maggio
25-28 ottobre 2-3 dicembre

"Quello che mi affascina della chimica è che ha una portata così ampia: dà un contributo importante a tutte le scienze della vita, e grazie ad essa nascono tutti i materiali prodotti dall’uomo carburanti, farmaci, plastiche, tessuti, tinture". E la chimica organica di questo secolo deve molto a George A. Olah, cresciuto in Ungheria tra le due guerre, e oggi celebrato dal "Who’s Who" come uno dei cinquanta americani viventi da additare come esempio di leadership, ispirazione e successo nel proprio campo. Famoso per le sue intuizioni scientifiche e per l’originalità del suo approccio teorico, considera la chimica un processo creativo paragonabile all’arte, ma il suo lavoro è tutt’altro che astratto. Le sue scoperte hanno aperto la strada alla benzina senza piombo, a tecniche di raffinazione del petrolio più efficaci, a materie plastiche innovative e a molti nuovi farmaci. E Olah sostiene con fermezza il ruolo della ricerca applicata nell’affrontare i problemi globali del prossimo secolo. Primo fra tutti quello del fabbisogno energetico di una popolazione in continuo aumento, che minaccia seriamente l’equilibrio ambientale del pianeta.

Effetto serra:
una sfida per i combustibili del futuro
Giovedì 23 settembre, ore 17.00
Centro Congressi Cariplo


Con una popolazione che ha già raggiunto 6 miliardi di abitanti, ed è ancora rapidamente in crescita, le necessità energetiche del genere umano sono enormi. La natura ci ha dato, sotto forma di combustibili fossili come carbone, petrolio, gas naturali, un dono che stiamo rapidamente esaurendo. Nel XXI secolo affronteremo una grande sfida mirata sia a provvedere ai nostri bisogni energetici, che ad affrontare le questioni ambientali, tra cui l’effetto serra provocato dall’eccessiva utilizzazione di combustibili fossili che produce l’anidride carbonica, uno dei gas che influiscono di piu’ sull’effetto serra. Stiamo affrontando entrambi i problemi e verranno discusse le possibili soluzioni.