
"Quello che mi affascina della
chimica è che ha una portata così ampia: dà un contributo importante a tutte le scienze
della vita, e grazie ad essa nascono tutti i materiali prodotti dalluomo carburanti, farmaci, plastiche, tessuti, tinture".
E la chimica organica di questo secolo deve molto a George A. Olah, cresciuto in Ungheria
tra le due guerre, e oggi celebrato dal "Whos Who" come uno dei cinquanta
americani viventi da additare come esempio di leadership, ispirazione e successo nel
proprio campo. Famoso per le sue intuizioni scientifiche e per loriginalità del suo
approccio teorico, considera la chimica un processo creativo paragonabile allarte,
ma il suo lavoro è tuttaltro che astratto. Le sue scoperte hanno aperto la strada
alla benzina senza piombo, a tecniche di raffinazione del petrolio più efficaci, a
materie plastiche innovative e a molti nuovi farmaci. E Olah sostiene con fermezza il
ruolo della ricerca applicata nellaffrontare i problemi globali del prossimo secolo.
Primo fra tutti quello del fabbisogno energetico di una popolazione in continuo aumento,
che minaccia seriamente lequilibrio ambientale del pianeta. |
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Conferenza pubblica
Giovedì 23 settembre, ore 17.00
Centro Congressi Cariplo
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