
"Dieci Nobel per il futuro" prosegue in questa settima edizione la formula
introdotta nel 1998 per portare i grandi protagonisti della scienza e della cultura
mondiali a più diretto contatto con la realtà italiana e milanese. Oltre alla
tradizionale conferenza di dicembre, il calendario prevede la presenza di quattro premi
Nobel che nel corso dell'anno sono protagonisti di una serie di incontri con pubblici
differenziati (accademici, ricercatori, studenti, imprenditori e giornalisti), che
culminano in una conferenza pubblica.
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Gli appuntamenti
| 28 feb-1 mar |
Kenneth J. Arrow |

Uno degli economisti teorici più autorevoli del ventesimo secolo, le cui ricerche spaziano tra i temi più disparati, estendendo il dominio dell’analisi a temi quali informazione, salute e sanità, istruzione, ambiente, discriminazione razziale e controllo degli armamenti. Un’attività tutta coerentemente caratterizzata da una profonda fede libertaria e da una grande attenzione alle questioni etiche.
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| 29 mag-1 giu |
F. Sherwood Rowland |

Incluso dalla rivista Time tra gli "eroi del ventesimo secolo", F. Sherwood Rowland nel 1995 riceve il Nobel per la Chimica (con Paul Crutzen e Mario Molina) per le scoperte sul ruolo dei clorofluorocarburi – i composti del cloro largamente utilizzati dall’industria - nella distruzione dello strato di ozono della stratosfera. Una scoperta fondamentale - si legge nella motivazione del Nobel - per "la comprensione delle conseguenze - spesso negative - su scala globale dei comportamenti umani".
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| 25-28 settembre |
Burton Richter |

Burton Richter è un pioniere nella tecnologia degli acceleratori di particelle, indispensabili per comprendere la struttura della materia e le forze che la governano. E nel 1976, a soli 45 anni, riceve il Nobel per la Fisica per la scoperta di una particella elementare "di natura completamente nuova", che consente il perfezionamento del modello dei quark. Ma cinquant’anni di esperienza in un settore in cui fare ricerca significa realizzare grandi apparecchiature e mobilitare ingenti risorse finanziarie fanno di lui anche un osservatore privilegiato del rapporto fra scienza e societè.
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| 23-26 ottobre |
Kary Mullis |

Nel 1983 Kary Banks Mullis - noto per il suo irriverente senso dell’umorismo e per alcune eretiche prese di posizione - inventa la reazione a catena della polimerasi (PCR), celebrata come una delle più importanti tecniche scientifiche del ventesimo secolo, che ha permesso tra l’altro di realizzare la mappatura del genoma umano. Oggi la PCR, che nel 1993 gli vale il Premio Nobel per la Chimica, è utilizzata nei laboratori di tutto il mondo, e ha numerose applicazioni in medicina, genetica, biotecnologia e medicina legale.
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| 5-6 dicembre |
Gli orizzonti dello sviluppo |

Il processo di globalizzazione, la crescente mobilità di persone e idee, le potenzialità della scienza e delle sue ricadute sono al tempo stesso promesse e sfide per una società in continua evoluzione. Mai come oggi, quindi, è necessario saper guardare agli orizzonti dello sviluppo, per individuarne rischi e potenzialità. A questo è dedicata la conferenza conclusiva dell’ottava edizione di "Dieci Nobel per il futuro". |
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