Cinque edizioni, otto convegni e un progetto in continua evoluzione: "Dieci Nobel per il futuro" entra quest'anno a più diretto contatto con la realtà milanese, approfondendo il dialogo e il confronto con le forze culturali, sociali e imprenditoriali del territorio metropolitano.
Ciascun Nobel partecipa infatti a una serie di incontri con pubblici differenziati (accademici, ricercatori, studenti, imprenditori e giornalisti), che culminano in una conferenza pubblica.
Per il 1998 il calendario prevede quattro di questi appuntamenti. Il ciclo si
conclude con il tradizionale convegno di dicembre, dedicato al tema "Il potere dell'innovazione".

Gli appuntamenti
18-22 giugno Gary S. Becker

Allievo di Milton Friedman, il "padre" del liberismo contemporaneo, l’economista che ha formalizzato il concetto di "capitale umano", discute i temi caldi della sua ricerca: dal libero mercato alla discriminazione, dai nuovi modelli di consumo al ruolo dell’educazione e dell'innovazione come fattori strategici per la competitività.

21-23 settembre Murray Gell-Mann

Studente prodigio, poliglotta e divulgatore di genio, il "padre" dei quark - considerato il più grande fisico delle particelle vivente - negli ultimi anni si è dedicato agli studi sulla complessità - che spaziano dall’archeologia alla storia, all’evoluzione biologica, linguistica, dell’apprendimento e del pensiero creativo - e di questioni di politica ambientale e demografica, per uno sviluppo sostenibile e la stabilità del sistema politico mondiale.

22-28 ottobre Arno A. Penzias


Il fisico che ha vinto il Premio Nobel per aver fornito la prima evidenza sperimentale della teoria del Big Bang, nel corso della sua carriera all’interno dei Bell Laboratories si è trasformato da ricercatore puro in manager e profeta dell’innovazione, nel campo dell’informatica e delle telecomunicazioni, e prefigura una società in cui il nostro modo di vivere e di lavorare cambierà radicalmente.

12-17 novembre Roger C.L. Guillemin


Il "padre" della neuroendocrinologia - che dopo il Nobel per i suoi studi sul controllo ormonale dell’ipofisi ha isolato i neurotrasmettitori che regolano il meccanismo del dolore e diversi ormoni fondamentali per il funzionamento del nostro organismo - negli ultimi anni ha intrapreso una nuova carriera di artista "digitale", utilizzando il computer per produrre straordinari "paesaggi" informatici.

3-4 dicembre Il potere dell'innovazione


Oggi la capacità di innovare – e rinnovarsi – è al tempo stesso metro della competitività, fattore di successo e garanzia di sopravvivenza, per gli individui, le imprese e le nazioni.Ma innovare è possibile solo in una società capace di premiare la creatività e il rischio, e di garantire la libera circolazione delle informazioni e delle idee. E di riflettere sul fatto che l’innovazione è potere – per la sua capacità di cambiare il mondo, la vita e le cose – e in quanto tale andrebbe condivisa da tutti i cittadini del pianeta.