Allais, Maurice    Economia, 1988

Altman, Sidney    Chimica, 1989

Arber, Werner    Medicina, 1978

Arrow, Kenneth J.    Economia, 1972

Baltimore, David    Medicina, 1975

Becker, Gary S.    Economia, 1992

Black, James W.    Medicina, 1988

Brown, Lester R.

Buchanan, James M.    Economia, 1986

Charpak, Georges    Fisica, 1992

CICR    Pace, 1917, 1944, 1973

Dahrendorf, Ralf

Dausset, Jean    Medicina, 1980

Debreu, Gérard    Economia, 1983

de Duve, Christian    Medicina, 1974

Dulbecco, Renato    Medicina, 1975

Ernst, Richard R.    Chimica, 1991

Esaki, Leo    Fisica, 1973

Fo, Dario    Letteratura, 1997

Gell-Mann, Murray    Fisica, 1969

Glashow, Sheldon Lee    Fisica, 1979

Gorbaciov, Mikhail    Pace, 1980

Guillemin, Roger C.L.    Medicina, 1977

Hoffmann, Roald    Chimica, 1981

Jacob, François    Medicina, 1965

ICBL    Pace, 1997

IPB    Pace, 1910

IPPNW    Pace, 1985

Klein, Lawrence R.    Economia, 1980

Kroto, Harold W.    Chimica, 1996

Lederman, Leon M.    Fisica, 1988

Lehn, Jean-Marie    Chimica, 1987

Leontief, Wassily    Economia, 1973

Levi Montalcini, Rita    Medicina, 1986

Lown, Bernard    Pace, 1985

Marchetti, Cesare

Modigliani, Franco    Economia, 1985

Molina, Mario J.    Chimica, 1995

MSF    Pace, 1999

Müller, K. Alex    Fisica, 1987

Mullis, Kary B.    Chimica, 1993

Mundell, Robert A.    Economia, 1999

Murray, Joseph E.    Medicina, 1990

Nakicenovic, Nebojsa

Nishi, Kazuhiko

North, Douglass C.    Economia, 1993

Olah, George A.    Chimica, 1994

Pauli, Gunter

Paz, Octavio    Letteratura, 1990

Penzias, Arno    Fisica, 1978

Pérez Esquivel, Adolfo    Pace, 1980

Polanyi, John C.    Chimica, 1986

Porter, George    Chimica, 1967

Prigogine, Ilya    Chimica, 1977

Richardson, Robert C.    Fisica, 1996

Richter, Burton    Fisica, 1976

Rifkin, Jeremy

Rodbell, Martin    Medicina, 1994

Rohrer, Heinrich    Fisica, 1986

Rota, Gian-Carlo

Rotblat, Joseph    Pace, 1995

Rowland, F. Sherwood    Chimica, 1995

Rubbia, Carlo    Fisica, 1984

Sharpe, William F.    Economia, 1990

Skilbeck, Malcolm

Soyinka, Wole    Letteratura, 1986

Steinberger, Jack    Fisica, 1988

Ting, Samuel C.C.    Fisica, 1976

Tobin, James    Economia, 1981

Touraine, Alain

UNHCR    Pace, 1954, 1981

UNICEF    Pace, 1965

Walcott, Derek    Letteratura, 1992

Watson, James D.    Medicina, 1962

Weinberg, Steven    Fisica, 1979

Wiesel, Elie    Pace, 1986

Zewail, Ahmed H.    Chimica, 1999

Zinkernagel, Rolf M.    Medicina, 1996

Premio Nobel per la Chimica 1996

Harold W. Kroto nasce nel 1939 a Wisbech (Inghilterra) da una famiglia ebrea che era fuggita dalla Germania nel 1937. Frequenta la scuola di Bolton, dove è "attratto dagli odori e dagli scoppi che conferivano alla chimica un lieve ma carismatico elemento di pericolo oggi bandito dalle aule scolastiche". Incoraggiato da un insegnante di chimica, si iscrive all’Università di Sheffield, dove la sua vera passione, a parte il tennis, è l’arte: diviene art editor della rivista degli studenti, specializzato nella grafica delle copertine e delle locandine del giornale, e nel dipingere murales. Nel 1961 riesce tuttavia a laurearsi summa con laude in Chimica e nel 1964 a conseguire il dottorato con una tesi sulla spettroscopia dei radicali liberi prodotti dalla fotolisi a lampo.

Dopo un periodo come ricercatore presso il National Research Council canadese a Ottawa, dal 1964 al 1966, e un anno trascorso nei Laboratori Bell di Murray Hill, nel 1967 inizia la carriera accademica all’Università del Sussex, a Brighton, pensando che si sarebbe dato "cinque anni per provare a far ricerca e a insegnare, e se non ne veniva fuori niente di buono, si sarebbe riciclato nelle arti grafiche oppure si sarebbe occupato di divulgazione scientifica".

Ma nel 1970 aveva già fatto ricerche con la spettroscopia elettronica sui radicali liberi in fase gassosa, e stava passando alla spettroscopia Raman della fase liquida. Nel 1974, avendo finalmente ottenuto il tanto sospirato spettrometro a microonde, lo inaugura per studiare una molecola di HC5N (che ha messo Kroto sulla strada del C60). Studi radioastronomici e di laboratorio su lunghe molecole lineari di carbonio portano alla sorprendente scoperta che esse esistono nello spazio interstellare e anche nell’atmosfera di alcune stelle "fredde". Ciò conduce Kroto agli esperimenti (presso la Rice University) che simulano le reazioni chimiche nell’atmosfera delle stelle giganti rosse, i quali nel 1985 svelano per caso l’esistenza del C60.

Il C60 è l’elegante molecola a forma di pallone di calcio, battezzata Buckminsterfullerene in omaggio all’architetto americano che aveva inventato le cupole geodetiche che la molecola sembra replicare, sebbene su scala microscopica.

Con la scoperta del C60, Kroto ripone nel cassetto il sogno di creare uno studio specializzato nella grafica scientifica (alla quale si era dedicato da semi-professionista per anni). Decide invece di indagare i possibili risvolti del concetto di C60 e di sfruttarne le applicazioni in chimica di sintesi e nelle applicazioni della scienza dei materiali. Nel 1991 la Royal Society gli conferisce una cattedra di ricerca che gli consente di dedicarsi interamente a questi studi.

Nel 1995, con il produttore della BBC Patrick Reams, crea il Vega Science Trust, per produrre filmati scientifici di qualità tale da essere adatti alla programmazione televisiva. L’anno successivo è nominato cavaliere e riceve il premio Nobel per la Chimica insieme a Robert Curl e a Richard Smalley.

Harold W. Kroto ha ricevuto numerose lauree honoris causa da università britanniche e straniere, e diversi premi e riconoscimenti fra i quali il Premio internazionale per i Nuovi materiali della American Physical Society (1992), il Premio Italgas per l’innovazione in Chimica (1992), la Longstaff Medal della Royal Society of Chemistry (1993) e il Premio Faraday per la divulgazione scientifica della Royal Society.





1997
C60
Buckminsterfullerene:
qualcosa di più
di una graziosa molecola