Il progresso della scienza non si limita a dare risposte, ma pone nuovi e sempre più inquietanti interrogativi. Fra questi, al primo posto il problema dei rapporti fra ricerca e sviluppo, fra economia e innovazione, generato dall'evolvere degli equilibri fra i paesi avanzati e dal crescente divario fra il Nord e il Sud del pianeta, dai nuovi concetti di salute e qualità della vita, dagli interrogativi sul futuro dell'uomo e dell'ambiente suscitati dai progressi della tecnologia.

Il progresso scientifico ha sempre modificato profondamente l'organizzazione sociale e gli stili individuali di vita e di pensiero. E molto spesso indipendentemente dalla consapevolezza collettiva della trasformazione in atto. Oggi che il rapporto fra scienza ed economia è più stretto che mai, e che il ritmo delle scoperte e delle loro applicazioni è sempre più veloce, la comunicazione all'opinione pubblica delle potenzialità e dei limiti della ricerca è indispensabile per creare un corretto rapporto tra scienza e società, tra decisori e cittadini.

Dieci premi Nobel affrontano i grandi temi emersi dalla ridefinizione dei concetti di uomo, natura e società, dando vita al convegno "Dieci Nobel per il futuro".
La ricerca di oggi è la tecnologia di domani
Martedì 7 dicembre 1993
La ricerca fondamentale è il seme delle tecnologie future. L'importanza delle sementi era ben nota a tutte le società agrarie primitive; non si mangiavano, per quanto duro fosse l'inverno, al rischio di morir di fame. Consumarle significa mettere in pericolo l'avvenire. La ricerca di base, che ha l'unico scopo di capire la natura, è la semenza delle tecnologie future. La stiamo forse mangiando? Stiamo forse distruggendo il raccolto dei nostri figli?
Nella mia presentazione, cercherò di illustrare il legame storico tra la scienza e la tecnologia, in Occidente come in Oriente. Accennerò poi ai seguenti temi:

    1.Perché la scienza fondamentale e lo sviluppo tecnologico sono entrambi necessari.
    2.Perché occorre più scienza per affrontare i problemi del futuro.
    3.Quale storia intercorre tra le scoperte fatte dalla ricerca di base e le loro applicazioni tecnologiche.
    4.Perché l'atteggiamento mentale necessario per lo sviluppo tecnologico si acquisisce proprio nella ricerca fondamentale. Farò inoltre alcuni commenti sulle ricadute a breve termine della scienza di base.
A partire da questo intervento è stato scritto un saggio, pubblicato nel volume Scienza, economia, etica per il prossimo secolo. Dieci Nobel per il futuro. (Marsilio, Venezia 1994).