Il progresso della scienza non si limita a dare risposte, ma pone nuovi e sempre più inquietanti interrogativi. Fra questi, al primo posto il problema dei rapporti fra ricerca e sviluppo, fra economia e innovazione, generato dall'evolvere degli equilibri fra i paesi avanzati e dal crescente divario fra il Nord e il Sud del pianeta, dai nuovi concetti di salute e qualità della vita, dagli interrogativi sul futuro dell'uomo e dell'ambiente suscitati dai progressi della tecnologia.
Il progresso scientifico ha sempre modificato profondamente l'organizzazione sociale e gli stili individuali di vita e di pensiero. E molto spesso indipendentemente dalla consapevolezza collettiva della trasformazione in atto. Oggi che il rapporto fra scienza ed economia è più stretto che mai, e che il ritmo delle scoperte e delle loro applicazioni è sempre più veloce, la comunicazione all'opinione pubblica delle potenzialità e dei limiti della ricerca è
indispensabile per creare un corretto rapporto tra scienza e società, tra decisori e cittadini.
Dieci premi Nobel affrontano i grandi temi emersi dalla ridefinizione dei concetti di uomo, natura e società, dando vita al convegno "Dieci Nobel per il futuro". |
 |
| Il ruolo della scienza negli anni novanta |
Martedì 7 dicembre 1993
 |
L'uomo è curioso per natura, ed è proprio la sua curiosità che è , da sempre, il primo motore del progresso nella conoscenza dell'Universo, dei
costituenti della materia e della vita, che sono gli oggetti di studio della ricerca scientifica fondamentale.
La società odierna è chiamata oggi più che mai a riflettere sui temi della ricerca fondamentale e sulle sue applicazioni, in un momento in cui si sollevano voci di scetticismo mentre la scienza, a causa del suo successo e della sempre maggiore specializzazione e, soprattutto, a causa dei costi e delle dimensioni in continuo aumento degli apparati di cui necessita, richiede risorse sempre maggiori.
Sono fermamente convinto che, in virtù della sua tradizione storica e culturale, l'Europa deve svolgere un ruolo guida nella scienza; d'altro canto, è inevitabile discutere del ruolo universale della scienza per il futuro dell'umanità. Come insegna la storia, la scienza è sempre stata catalizzatrice di collaborazione internazionale in tutti i campi, ruolo che ben si addice al suo carattere universale.
La scienza sta rischiando oggi di diventare il capro espiatorio di molti dei problemi più gravi della società moderna. è dovere dello scienziato non solo proteggere l'immagine della scienza, ma anche far identificare nella scienza il modo per trovare soluzioni ai problemi fondamentali per la sopravvivenza dell'umanità. La responsabilità dello scienziato sta assumendo sempre maggiore importanza non solo per quanto riguarda lo sviluppo degli strumenti necessari ma anche come dovere di informare i poteri politici della disponibilità di tali strumenti.
La scienza negli anni novanta rappresenta la chiave per l'evoluzione continuata ed armoniosa dell'umanità. Per noi scienziati questa è una grande sfida che chiama le nostre coscienze a svolgere il ruolo decisivo che ci spetta.
A partire da questo intervento è stato scritto un saggio, pubblicato nel volume
Scienza, economia, etica per il prossimo secolo. Dieci Nobel per il futuro. (Marsilio, Venezia 1994).
|
|
 |